Per limitare i fermi produttivi bisogna ridurre regolazioni manuali, errori di preparazione e tempi di cambio lavoro, affiancando alla macchina manutenzione, assistenza e formazione adeguate.
Sui sistemi AccurioLabel, l’automazione del controllo colore, del registro, della calibrazione e della densità aiuta a mantenere il processo più stabile. AccurioLabel 231 prevede inoltre interventi quotidiani automatizzabili, tempi di riscaldamento ridotti dopo il cambio bobina e supporto remoto tramite Service Cockpit.
- piano di manutenzione
- disponibilità dell’assistenza tecnica
- tempi di intervento concordati
- formazione degli operatori
- disponibilità di ricambi e consumabili
- compatibilità tra supporti, toner e applicazione finale
- integrazione con il workflow esistente.
Nella stampa digitale lo spreco può essere ridotto intervenendo soprattutto sulla preparazione del lavoro, sull’imposizione e sul controllo della qualità.
- Utilizzare profili colore corretti per ogni supporto.
- Automatizzare calibrazione e controllo del registro.
- Verificare i file prima dell’invio in produzione.
- Accorpare lavori compatibili attraverso l’imposizione.
- Scegliere bobina e larghezza più adatte.
- Standardizzare le impostazioni per lavori ricorrenti.
- Monitorare scarti, ristampe e cause degli errori.
- Testare preventivamente supporti nuovi o particolari.
La documentazione di AccurioLabel 231 collega il workflow digitale all’assenza delle lastre, alla riduzione del materiale impiegato nella preparazione e alla possibilità di automatizzare controlli che altrimenti richiederebbero l’intervento dell’operatore.
Nella produzione di etichette, il termine “tracciabilità” può indicare almeno tre esigenze differenti:
- tracciabilità del prodotto attraverso codici a barre o QR code
- personalizzazione seriale dell’etichetta
- tracciabilità del lavoro all’interno del processo produttivo.
AccurioPro Flux con Label Impose supporta un workflow basato su PDF e funzionalità di Variable Data Printing. Questo consente di predisporre etichette con dati variabili, come testi, immagini, QR code e codici a barre, quando i dati e il processo a monte sono configurati correttamente.
La macchina da stampa non deve però essere presentata come un sistema completo di tracciabilità industriale. La tracciabilità end-to-end può richiedere l’integrazione con software, database, ERP o MES e procedure di verifica definite dall’azienda.
La sicurezza non va attribuita automaticamente a tutta la gamma. Funzioni, compatibilità e configurazioni devono essere validate sul modello, sul controller e sull’architettura IT del cliente.
Una stampante per etichette collegata alla rete deve essere considerata parte dell’infrastruttura informatica aziendale. Prima dell’installazione occorre verificare almeno:
- gestione delle credenziali amministrative
- autenticazione degli utenti
- ruoli e autorizzazioni
- protocolli di rete utilizzati
- cifratura delle comunicazioni
- protezione ed eliminazione dei dati
- aggiornamenti di firmware e software
- registrazione degli eventi
- segmentazione della rete
- accesso alle interfacce di amministrazione.
Konica Minolta propone AccurioPro Secure per dispositivi di stampa professionale compatibili. Tra le funzioni dichiarate figurano modifica della password amministratore, cifratura del contenuto del disco, sovrascrittura dei dati temporanei ed eliminazione automatica programmata dei materiali presenti sul disco. La compatibilità deve essere verificata sul modello, sul controller e sulla configurazione acquistata.
Per AccurioLabel 400 è disponibile anche Web Connection, un’utilità di gestione accessibile tramite browser da un computer in rete, utilizzabile per controllare lo stato del dispositivo e modificarne le impostazioni. La documentazione consultata non consente però di attribuire automaticamente specifiche funzioni di autenticazione o controllo degli accessi al modello.
Il GDPR non certifica una stampante come “conforme” in modo automatico. La conformità riguarda il trattamento nel suo complesso e dipende dai dati utilizzati, dalle finalità, dagli utenti autorizzati, dai tempi di conservazione e dalle misure tecniche e organizzative adottate.
Se le etichette contengono dati personali o dati particolari, è opportuno:
- limitare l’accesso ai soli utenti autorizzati
- proteggere le credenziali amministrative
- utilizzare canali cifrati quando supportati
- stabilire tempi di conservazione per file e code
- eliminare in modo sicuro i dati non più necessari
- aggiornare firmware e componenti software
- documentare ruoli, autorizzazioni e responsabilità
- verificare i log disponibili
- inserire il processo nella valutazione dei rischi aziendale.
La configurazione concreta deve essere validata dal responsabile privacy e dal reparto IT. La macchina, da sola, non garantisce la conformità al GDPR.
Non esiste un costo medio universale attendibile. La metrica corretta è il costo complessivo per metro lineare, metro quadrato o singola etichetta vendibile, calcolato su file, supporti e volumi reali.
- copertura colore
- presenza del bianco
- supporto utilizzato
- formato dell’etichetta
- metri prodotti
- percentuale di scarto
- numero di versioni
- frequenza dei cambi di lavoro
- manutenzione
- condizioni commerciali e contrattuali.
Per ottenere un dato attendibile è necessario eseguire una simulazione basata sui file reali, sul materiale scelto e sui volumi previsti.
Konica Minolta Italia permette di richiedere un kit campione AccurioLabel. Per una valutazione realmente utile è consigliabile richiedere campioni che riproducano:
- il proprio supporto
- i colori più critici
- testi di piccole dimensioni
- codici a barre o QR code
- fondi pieni e sfumature
- dati variabili
- bianco su materiale trasparente o colorato
- eventuali lavorazioni di finitura.
Il test su un’applicazione reale è più significativo di una valutazione basata soltanto su una brochure o su fotografie online.