Nel settore tessile, conoscere con precisione la composizione dei materiali non è più soltanto un vantaggio competitivo: è una necessità per garantire qualità, tracciabilità, circolarità e conformità normativa.
Specim RETEX combina imaging iperspettrale e intelligenza artificiale per identificare automaticamente le fibre tessili, migliorare i processi di riciclo e fornire dati affidabili lungo tutta la filiera.
Oltre i limiti della visione tradizionale
Le tecnologie di visione convenzionali, basate su telecamere RGB o sistemi multispettrali, spesso non riescono a distinguere materiali visivamente simili, composizioni miste o contaminazioni.
L'imaging iperspettrale analizza la firma spettrale unica di ogni materiale, acquisendo informazioni ben oltre lo spettro visibile. Grazie all'integrazione con algoritmi avanzati di intelligenza artificiale, Specim RETEX trasforma queste informazioni in dati affidabili e utilizzabili per identificare le fibre, automatizzare la classificazione e supportare qualità, tracciabilità e riciclo.
Perché scegliere Specim RETEX
Identificazione del materiale accurata
Processi automatizzati in real-time
Scalabile dal laboratorio alla produzione
Cosa rende unica Specim RETEX
· Accuratezza superiore al 95% sui materiali più comuni
· Identificazione ad alta precisione di cotone, poliestere, poliammide, viscosa, lana, lino, seta, acrilico e relative miscele
· Misurazione delle percentuali di composizione nelle fibre miste
· Rilevamento di impurità, contaminazioni e varianti cromatiche
· Possibilità di riconoscere nuovi tessuti tramite addestramento del sistema
· Integrazione plug-and-play su impianti esistenti con elaborazione in tempo reale
· Dashboard personalizzabili per monitoraggio e analisi dei dati.
Tracciabilità e conformità: una nuova esigenza industriale
L'evoluzione normativa europea sta trasformando il modo in cui il settore tessile gestisce i propri prodotti lungo l'intero ciclo di vita.
L'introduzione dei regimi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e del Digital Product Passport richiede livelli sempre più elevati di trasparenza, identificazione e tracciabilità dei materiali al fine del riciclo e della sostenibilità dell’intero settore.
In questo scenario, la capacità di conoscere con precisione la composizione dei prodotti non è più opzionale: è un requisito fondamentale per garantire conformità normativa, ottimizzare i processi di riciclo e sostenere concretamente i modelli di economia circolare.
Specim RETEX fornisce i dati e gli strumenti necessari per affrontare questa transizione con sicurezza, trasformando gli obblighi normativi in un'opportunità di efficienza e innovazione.
Dal riciclo al controllo qualità:
Specim RETEX abilita due applicazioni chiave lungo la filiera tessile:
- Nei processi di riciclo, identifica in tempo reale la composizione dei materiali e consente ai sistemi di smistamento automatico di indirizzare i capi verso il corretto processo di recupero, migliorando la qualità delle frazioni e l’efficienza degli impianti.
- Nel controllo qualità, misura la composizione delle fibre fino ad avere un margine di errore inferiore al 3% e fornisce dati affidabili e tracciabili che permettono di verificare le dichiarazioni dei materiali, supportare la conformità e monitorare la qualità lungo tutta la produzione.
La soluzione è disponibile sia in configurazione industriale per linee ad alta capacità sia in versione laboratorio per attività di ricerca, sviluppo e controllo qualità.
Innovazione globale, competenza industriale
Specim RETEX nasce dall’integrazione delle tecnologie di imaging iperspettrale di Specim, società del Gruppo Konica Minolta, con le competenze di intelligenza artificiale e sviluppo applicativo del Gruppo.
Un ecosistema internazionale che unisce eccellenza tecnologica, know-how industriale e innovazione applicata per offrire al settore tessile una soluzione concreta, scalabile e pronta per le sfide dell'economia circolare.